Premi 'Enter' per iniziare la ricerca o 'Esc' per uscire
Blog thumbnail

Il Memoriale del Muro di Berlino in Bernauerstrasse

Il Memoriale del Muro di Berlino in Bernauerstrasse

Blog thumbnail ,

Il Memoriale della Bernauerstrasse: il monumento nazionale alle vittime del Muro di Berlino.

Il Memoriale del Muro di Berlino (Gedenkstätte Berliner Mauer) è un luogo di memoria che ricorda la triste storia della divisione della capitale all’epoca della Repubblica democratica tedesca (DDR). Quest’ ultima aveva ordinato negli anni ‘60 la costruzione di un “Muro di protezione antifascista” che separerà Berlino –Est e Berlino-Ovest durante 28 anni.

Ritrovate la storia del Muro di Berlino, soprannominato “il Muro della vergogna” dagli occidentali, nel nostro articolo specifico sulla Storia del Muro di Berlino.

Dopo la riapertura delle frontiere nel 1989, la maggior parte dei 155 km del Muro, sono stati smantellati e non resta neanche più un pezzo da vedere. Tuttavia, in una strada dal nome Bernauerstrasse, a cavallo tra i quartieri di Mitte (Berlino-Est) e Wedding (Berlino –Ovest), una lunga parte è stata conservata.

Qui, meglio che altrove, è facile prendere coscienza del lato inumano e assurdo della costruzione del Muro e delle sue conseguenze rivivendo la drammatica storia degli eventi di Bernauerstrasse.

In questa strada si trova uno dei luoghi più interessanti e didattici che spiegano la divisione della Germania: il Memoriale del Muro di Berlino. Questo memoriale è una tappa del nostro Tour di Berlino Est durante la Guerra Fredda e del Muro di Berlino.

IL MEMORIALE DEL MURO DI BERLINO

Il Memoriale del Muro di Berlino è una esposizione all’aperto che si estende per più di un chilometro e si compone di diverse parti. Il memoriale è in una posizione strategica al limite tra l’antico settore sovietico e quello francese.

Questa era l’ubicazione della “no man’s land” che i berlinesi definiscono la “striscia della morteTodesstreifen. Infatti, è in questa zona di confine che è stato creato un terribile sistema di sicurezza, rappresentato dal Muro di Berlino e responsabile della morte di molte persone che hanno cercato di attraversare il confine da est a ovest.

Dopo la riunificazione tedesca del 1990, il comune di Berlino ha organizzato un concorso per la progettazione di un monumento nazionale alle vittime del Muro e in memoria della divisione della città. Il primo Memoriale del Muro, inaugurato nel 1998, è costituito da due muri in acciaio che racchiudono un pezzo originale di 70 metri di lunghezza.

Qui si legge la seguente iscrizione: “In memoria della divisione della città dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989 e delle vittime della tirannia comunista“.

Nel corso degli anni, altri elementi si aggiungeranno e completeranno il memoriale: un centro di documentazione, una cappella, un centro visite e infine il completo sviluppo della zona di confine con nuovo tipo di paesaggio commemorativo con i resti originali del Muro.

Ai lati del Memoriale del Muro ci sono due stazioni dei mezzi pubblici di Berlino che hanno avuto un destino speciale a causa della loro presenza nella Striscia della morte. Infatti, il Muro, separando la città, ha anche tagliato in due il trasporto pubblico di Berlino.

A causa della loro posizione geografica nella zona di confine, alcune stazioni furono chiuse: erano chiamate “stazioni fantasma” (Geisterbahnhöfe). È stato il caso, ad esempio, della S Nordbahnhof, dove è attualmente in corso una mostra permanente su questo tema.

IL CONCETTO ARCHITETTONICO DEL MEMORIALE DEL MURO DI BERLINO

Lo spazio commemorativo di nuova concezione è organizzato intorno a quattro aree tematiche che affrontano: il Muro e la Striscia della morte; la distruzione della città, la costruzione del Muro e la vita quotidiana ai tempi della divisione di Berlino.

Il percorso è accompagnato da cartelli con testi esplicativi, documenti audio e fotografie d’epoca che mostrano, tra l’altro, i tragici eventi accaduti nella Bernauerstrasse.

Degli immobili e edifici che costeggiavano questa strada dal lato della zona Est di Berlino, oggi non ne resta molto. In fatti, dagli anni ’60, la costruzione e il miglioramento accurato e continuo del Muro di Berlino, così come della no man’s land, necessitarono di sempre più spazio e la fisionomia della città si trasformò. Al posto del Memoriale del Muro, interi edifici furono destinati a scomparire per sempre.

La Bernauerstrasse è il simbolo dell’atrocità e della crudeltà del Muro di Berlino, sia che si tratti di luoghi residenziali che di luoghi pubblici (chiesa, cimitero…).

Oggi, alcuni di questi resti sono stati riportati alla luce e alcune delle fondamenta delle case che qui si trovavano, o le tracce del sistema di sicurezza della no man’s land, sono esposte come reperti archeologi. Sul terreno, la posizione degli edifici distrutti è visualizzata da barre d’acciaio, il che permette di immaginare la configurazione iniziale di questa strada prima della costruzione del Muro.

Ma questi non sono gli unici segni sul terreno in questo Memoriale del Muro. Significative sono anche le posizioni delle gallerie, che raccontano di tentativi di fuga a volte spettacolari, come nel caso del “Tunnel 57”, che ha permesso a 57 persone di attraversare discretamente il confine… sottoterra.

IL MEMORIALE DEL MURO DI BERLINO: LA MEMORIA DELLE VITTIME

Molti berlinesi dell’Est hanno cercato in ogni modo possibile e immaginabile di attraversare illegalmente questo confine tra due mondi che avevano trasformato i loro destini ed hanno rischiato la vita per farlo. La “Finestra della Memoria” è un bellissimo omaggio a queste vittime del Muro.

Nella zona del memoriale consacrata al Muro e alla zona della morte, si trova la “Finestra della memoria” (Fenster des Gedenkens). Questa rende omaggio alle vittime del Muro di Berlino che sono state uccise o sono morte accidentalmente nel tentativo di fuggire al regime della DDR.

Un ritratto fotografico in bianco e nero, accompagnato dal nome e dalla data di nascita e di decesso di queste persone, onora la loro memoria nella loro individualità, che gli è stata rubata con la morte dallo Stato della Germania dell’Est.

Tra queste foto quella di un giovane di 18 anni la cui storia diventerà tristemente celebre. Si tratta di Peter Fechter, ucciso nel 1962 nei pressi del famoso punto di frontiera il “Checkpoint Charlie”, vero simbolo della Guerra Fredda, situato nel centro di Berlino al limite tra li settore sovietico e quello americano. Come lui, più di un centinaio di tedeschi dell’Est tentarono di superare, nonostante i rischi, gli ostacoli del Muro durante i suoi lunghi anni d’ esistenza e trovarono la morte a Berlino.

LA CAPPELLA DELLA RICONCILIAZIONE

Poco più avanti, nel tratto del memoriale dedicato alla distruzione della città, è stata consacrata nel 2000 la “cappella della Riconciliazione”. Con lo stesso nome della chiesa evangelica che sorgeva qui, distrutta dal governo della DDR, questa cappella è divenuta un luogo di memoria e di raccoglimento per i membri della comunità e per i visitatori. Le vittime del Muro di Berlino vengono regolarmente commemorati qui.

IL CENTRO VISITE E IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DEL MEMORIALE DEL MURO DI BERLINO

Al fine di completare le informazioni presentate sul sito del Memoriale del Muro, è possibile recarsi nei due edifici adiacenti: il centro visite e il centro di documentazione.

Il centro visite, vicino la stazione di Nordbahnhof, permette di ottenere delle informazioni sul Memoriale del Muro. Una libreria a piano terra propone una scelta variegata di opere e documenti in più lingue (tra cui l’italiano) sulla tematica del Muro di Berlino e della divisione della Germania.

AL primo piano, una sala di proiezione offre la possibilità di visionare due cortometraggi (in inglese e tedesco), di cui uno riassume la storia del Muro e l’altro è un’animazione che traccia una visione in 3D della no man’s land.

Un poco oltre, a metà della Bernauerstrasse, il centro di documentazione del Memoriale del Muro, propone una mostra molto interessante consacrata alla storia della divisione di Berlino. L’ accesso ad una piattaforma panoramica con pannelli esplicativi offre la possibilità di avere una visione dall’alto dell’insieme del Memoriale del Muro.

Da una prospettiva diversa, si può vedere a colpo d’occhio l’efficacia dell’apparato di sicurezza del Muro di Berlino e comprendere la spaventosa portata del suo ingegnoso sistema, le cui conseguenze sulla vita dei tedeschi si fanno sentire ancora oggi.

COME ARRIVARE AL MEMORIALE DEL MURO DI BERLINO NELLA BERNAUERSTRASSE

Il libero accesso al Memoriale del Muro di Berlino è consentito tutto l’anno. Il centro visite e di documentazione sono aperti tutti ii giorni dalle 10h alle 18h tranne il lunedì.

  • In metropolitana: fermate (U8) e Nordbahnhof (S1/S2/S26/S26)

  • In tram: linea M10 fermata Gedenkstätte Berliner Mauer o Gare Nordbahnhof

  • A piedi: dal mercato delle pulci del Mauerpak

  • Con il Nostro Tour Berlino Est e il Muro in italiano madrelingua.
Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Valutazione*