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La Potsdamer Platz a Berlino

La Potsdamer Platz a Berlino

La Potsdamer Platz a Berlino

La Potsdamer Platz a Berlino ,

La Potsdamer Platz non è solo una scenografia composta da grattacieli contemporanei ma la somma di molte storie e dei grandi sconvolgimenti di Berlino.

Per molti berlinesi, Potsdamer Platz è un posto strano al quale non si sono ancora affezionati. La sua architettura non convince nonostante i grandi nomi che si sono occupati della ricostruzione della piazza.

Renzo Piano, Helmut Jahn, Richard Rogers e Rafael Moneo sono alcuni dei grandi architetti contemporanei che hanno firmato la ricostruzione della piazza. Forse ci aspettavamo più di quanto fosse ragionevole e un detto tipicamente berlinese esprime questo concetto al meglio: “A Berlino qualunque cosa tu faccia e in qualsiasi maniera tu la faccia è fatta male”.

La verità è che Potsdamer Platz è molto più di una scenografia composta da edifici e grattacieli. È la somma di molte storie e di grandi cambiamenti e, in questo senso, è un luogo molto berlinese.

Berlino si differenzia notevolmente dalle altre principali città europee che conquistano i visitatori “a prima vista” grazie alla bellezza classica dei loro edifici. La capitale tedesca non è (solo) un luogo da vedere, ma da vivere e capire. Senza conoscerne la storia difficilmente vi innamorerete al primo sguardo.

Dopo aver scoperto, sentito e letto cosa nascondono le sue strade e i suoi edifici, si impara ad osservare la città in modo diverso, con stupore e anche con tenerezza. Dopo averne conosciuto la storia e aver capito gli sconvolgenti cambiamenti avvenuti negli ultimi 100 anni, improvvisamente Berlino acquista una bellezza che a prima vista non era stata rivelata.

Potsdamer Platz: architettura contemporanea a Berlino

POTSDAMER PLATZ: UN LUOGO DI ASSENZE NEL CUORE DI BERLINO

A Potsdamer Platz, come in molti luoghi di Berlino, sono le assenze che contano. La Seconda Guerra Mondiale e la successiva Guerra Fredda hanno completamente mutato l’aspetto della piazza. La quasi totalità degli edifici originali è stata distrutta durante i combattimenti che hanno posto fine alla dittatura nazista e poi sono stati completamenti rimossi per far posto al Muro di Berlino e alla Fascia della Morte che passava proprio al centro della Potsdamer Platz.

Pensare a com’era la Potsdamer Platz prima della guerra riempie di tristezza, con l’imponente stazione ferroviaria al centro (oggi un parco), il trambusto all’incrocio che fu il più trafficato del mondo agli inizi degli anni 20 del ‘900 e il via vai delle persone che affollavano le caffetterie e i ristoranti della piazza. Ad esempio, sapere che i fratelli Grimm hanno vissuto su questa piazza, a pochi metri di distanza dal Punto di Ritrovo di ViveBerlin Tours, la nostra cooperativa di guide turistiche di Berlino, e proprio dalla Potsdamer Platz hanno lavorato a diverse edizioni delle storie con cui molti di noi sono cresciuti, o scoprire la piazza ormai scomparsa nei dipinti di Ernst Kirchner, un pittore tedesco che è riuscito a rappresentare al meglio la Berlino degli anni Venti.

Queste innumerevoli storie sono state perfettamente rappresentate nel film Himmel über BerlinIl cielo sopra Berlino, del regista tedesco Win Wenders. In questo “monumento cinematografico” un vecchio attore berlinese, la cui biografia è stata tragicamente segnata dal Novecento tedesco, percorre la piazza che fu il centro del mondo accanto al Muro che lo ha diviso in due, pensando a tutto ciò che era scomparso. Due guerre, una terribilmente calda e l’altra terribilmente fredda, avevano reso questo luogo cruciale per il XX secolo e lo avevano trasformato in uno spazio vuoto, un nulla posto nel cuore di Berlino.

“Berlino è una città condannata per sempre al tentativo di voler essere e non essere mai” (K. Scheffler)

La Potsdamer Platz: la piazza più famosa di Berlino

POTSDAMER PLATZ: LA PIAZZA DIVISA IN DUE DAL MURO DI BERLINO

Oggi Potsdamer Platz è di nuovo un punto di partenza per un viaggio che ha come bagaglio gli ultimi 100 anni di storia che hanno travolto i berlinesi. Si trova sul vecchio confine tra Berlino Ovest e Berlino Est ed è il luogo dove terminava la città 150 anni fa.  Da qui passavano lo storico Muro Doganale (Berliner Zoll- und Akzisemauer) fino a fine ‘800 e il più tristemente famoso Muro di Berlino.

Il pesante bagaglio storico può ancora essere visto avvicinandosi alla Porta di Brandeburgo seguendo la “Cicatrice del Muro di Berlino” o visitando il luogo dove sorgeva la cancelleria nazista e il Bunker che ospitò Hitler negli ultimi mesi di vita. Oppure dirigendosi verso i molti memoriali presenti nel grande parco Tiergarten sulla strada che porta a Berlino Ovest.

L’odierna Potsdamer Platz è risorta dal cratere lasciato dalla caduta del Muro di Berlino ed è dominata da un’architettura futurista progettata per ospitare banche, compagnie assicurative e multinazionali. Quello che è certo è che durante i quasi 20 anni dalla sua inaugurazione, gli inquilini sono cambiati frequentemente. Nella maggior parte dei casi avere un’impresa con sede in questa piazza non è diventato sinonimo di prosperità negli affari e di successo commerciale.

I centri commerciali vicini stanno lottando in un mercato saturo di offerte simili, i ristoranti cambiano gestione con una frequenza allarmante e, per ironia della sorte, l’inquilino più importante della Potsdamer Platz, la società pubblica ferroviaria Deutsche Bahn, ha annunciato che si ritirerà dalla piazza.

La Potsdamer Platz di oggi tende ad essere l’incarnazione della frustrata euforia degli anni successivi alla riunificazione tedesca. O forse, qualcosa di molto berlinese: una promessa di ciò che avrebbe potuto essere.

Gli edifici che circondano questa piazza – dove non c’è nemmeno una panchina sulla quale sedersi, perché chi l’ha concepita ha pensato prevalentemente allo shopping e al lavoro, sono edifici la cui storia è legata, in un modo o nell’altro, alla complessità berlinese del XX secolo.

LA KOLLHOFF TOWER: POTSDAMER PLATZ Nr. 1

L’edificio situato in Potsdamer Platz Nr 1 è un edificio in mattoni scuri costruito per conto di Mercedes Benz con un chiaro riferimento all’architettura di Chicago e New York di 100 anni fa. All’epoca queste città americane erano le concorrenti di Berlino per il titolo di città moderna per eccellenza.  Questo edificio ci ricorda proprio il desiderio berlinese d’inizio ‘900 di brillare sopra ogni altra città.

Quello che non era possibile 100 anni fa, ossia costruire un edificio di quella altezza sul terreno paludoso di Berlino, è ora fattibile, anche se ormai non è più possibile giocare nelle serie A delle capitali mondiali, almeno non in termini di modernità, basti pensare a Singapore, Tokyo o Dubai.

In cima a questo edificio della Potsdamer Platz a Berlino, progettato dall’architetto tedesco Kolhoff, si trova il Panorama Punkt, una delle migliori viste per scoprire la città dall’alto.

IL SONY CENTER: UNO DEGLI EDIFICI PIÙ FAMOSI DI BERLINO

Il Sony Center, o almeno la sua ammiraglia BahnTower, occupa la Potsdamer Platz numero 2 ed è l’edificio più popolare di questo complesso architettonico. Si tratta di un insieme di costruzioni composte dal suddetto grattacielo e da ulteriori edifici che occupano un’area triangolare, al centro della quale si trova una piazza con una copertura in tensostruttura, fissata con dei tiranti a un enorme anello di acciaio, che si poggia sugli edifici circostanti. Una spettacolare opera di architettura e d’ingegneria costruita in vetro e acciaio su progetto dell’architetto Helmut Jahn e dagli ingegneri di Ove Arup & Partner.

Il Sony Center è stato edificato per conto della multinazionale giapponese che gli dà il nome. Il suo rapporto con Berlino è duplice: da un lato, la contemporanea struttura Hi-Tech si integra con le rovine del Grand Hotel Esplanade, uno degli alberghi più lussuosi di Berlino all’inizio del XX secolo mentre la ragione che ha spinto la Sony a costruire a Berlino è stata la storia personale del suo direttore esecutivo che aveva studiato musica proprio nella capitale tedesca.

Oggi, nella piazza posta sotto l’enorme cupola che simboleggia il vulcano Fuji, la montagna più alta del Giappone, si trovano una serie di ristoranti, un cinema e il Museo del Cinema.

CENTRO BEISHEIM: BERLINO RISORGE DALLE SUE CENERI

Se seguiamo il giro in senso orario, troviamo due edifici dalla storia particolare e contraddittoria.

Sono due edifici, con le facciate rivestite di granito, costruiti per conto di Otto Beisheim, un uomo d’affari dal passato controverso visto che fu membro attivo delle SS arrivando al grado di “Sturmmann”, corrispondente al caporale, in un reggimento di artiglieria delle SS-Combattenti (Waffen-SS).

Otto Beisheim è stato uno di quegli imprenditori che nella seconda metà del XX secolo hanno rappresentato il salto dalle rovine della guerra e del nazismo al benessere tedesco.

Questo complesso architettonico unisce vari hotel tra cui il Ritz-Carlton, uffici e abitazioni e si trova sul cosiddetto Triangolo di Lenné, uno spazio che ha avuto un ruolo curioso durante la Guerra Fredda, poiché è stato lo scenario dell’unica fuga di massa dalla Berlino capitalista verso la  Berlino comunista.

Il Sony Center alla Potsdamer Platz a Berlino

IL CONFINE TRA POTSDAMER PLATZ E LEIPZIGER PLATZ: IL PRIMO SEMAFORO DI BERLINO

Una volta giunti all’incrocio centrale, posto al centro della Potsdamer Platz e formato dalle strade Ebert e Streseman si può notare un gruppo di edifici che ospitano tra l’altro l’ambasciata del Canada. Sono edifici di uno stile architettonico che è diventato dominante nel centro di Berlino: facciate in pietra e vetro di una certa freddezza e monotonia che soddisfano il desiderio di funzionalità degli investitori senza tralasciare la rappresentatività dell’edificio.

Dietro di loro c’è Leipziger Platz – Piazza Lipsia, un ottagono che fino all’inizio del XIX secolo segnava la fine di Berlino: la Potsdamer Platz si trovava proprio al di fuori della Leipziger Platz e fuori dal vecchio muro doganale.

Quando si attraversa la strada che segna l’incrocio tra Ebertstrasse e Stresemanstrasse e si entra nella Leipziger Platz può valere la pena girarsi nuovamente verso l’incrocio per ammirare i grattacieli che abbiamo lasciato alle spalle. Di fronte a loro scopriremo una torretta verde, è la replica del primo semaforo berlinese installato nel 1924, uno dei primi semafori al mondo. Sullo sfondo a destra possiamo intravedere l’edificio della Filarmonica di Berlino.

L’ARCHITETTO RENZO PIANO E LA POTSDAMER PLATZ: LA RICOSTRUZIONE DI BERLINO

Continuando ad osservare la piazza in senso orario si arriva al n. 10 della Potsdamer Platz, il Punto d’Incontro dei nostri Tour Quotidiani di Berlino. In questo angolo, prima della Seconda Guerra Mondiale, era ubicata la Haus Vaterland, un mitico insieme di ristoranti e locali alla moda dove si potevano degustare e acquistare le migliori prelibatezze gastronomiche mondiali.

Difronte al Punto di Ritrovo delle nostre visite guidate di Berlino in italiano troviamo l’edifico “Potsdamer Platz n. 11”. Questo grattacielo chiude la nostra panoramica a 360° della piazza ed è stato costruito dall’architetto italiano Renzo Piano. Insieme all’altro edifico progettato da Renzo Piano per la ricostruzione della Potsdamer Platz, la Debis Tower, sono la sintesi fra architettura e tecnologia con una particolare attenzione alla sostenibilità: i diversi materiali che compongono le varie facciate, infatti, sono in grado di assorbire il calore del sole per raffreddare o riscaldare l’edificio a seconda della stagione.

Renzo Piano, oltre a questi due edifici, ha curato il progetto urbano di tutta la Potsdamer Platz ispirandosi ad un progetto, mai realizzato, dal grande architetto Mies van der Rohe.

Queste architetture non solo chiudono il percorso architettonico della piazza, ma anche il ciclo storico interrotto a causa del nazismo, della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra Fredda. Berlino può ancora una volta sognare di essere una grande capitale.

COME ARRIVARE A POTSDAMER PLATZ

In metropolitana: fermata Potsdamer Platz, linee U2, S1 e S2;

In autobus: linee 200, M48, M85;

A piedi: dal Checkpoint Charlie, dalla Porta di Brandeburgo, dal luogo dove si trovava il Bunker di Hitler o dal Monumento agli ebrei assassinati in Europa;

Con le nostre visite guidate di Berlino in italiano: la Potsdamer Platz è il nostro Punto di Ritrovo di tutti i Tour Quotidiani di Berlino.

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